— Lei non lo sa? — chiese Gilchrist.
— La Segreteria è chiusa per le vacanze natalizie — spiegò Mary, — quindi non abbiamo potuto contattare il segretario ed io non riesco a richiamare al computer i dati di Badri e il suo numero del Servizio Sanitario Nazionale.
— Ho mandato il mio segretario all'economato per vedere se lì abbiamo copie su carta dei documenti dell'università — intervenne Dunworthy. — In questo modo dovremmo ottenere almeno quel numero.
— Bene — approvò Mary. — Saremo in grado di sapere molto di più in merito al virus con cui abbiamo a che fare non appena avremo appurato quali antivirali siano stati somministrati a Badri e quanto tempo fa. Lui potrebbe essere un soggetto che reagisce in maniera anomala ai vaccini ed esiste anche la possibilità che abbia saltato l'inoculazione stagionale. Sai per caso a quale religione appartenga? È un Nuovo Induista?
— Appartiene alla Chiesa Anglicana — replicò Dunworthy, scuotendo il capo. Sapeva benissimo cosa avesse voluto intendere Mary: infatti i Nuovi Induisti erano convinti che ogni forma di vita fosse sacra e andasse rispettata, compresi i virus che non dovevano quindi essere uccisi… sempre che questo fosse un termine adeguato. Sulla base di tali convinzioni, i Nuovi Induisti rifiutavano quindi qualsiasi vaccino o inoculazione, e pur concedendo loro una dispensa per motivi religiosi, l'università non permetteva che abitassero all'interno della struttura universitaria. — Badri ha avuto il suo nullaosta sanitario all'inizio del trimestre, altrimenti non gli sarebbe mai stato permesso di operare la rete.
— Come ho detto — annuì Mary, mostrando di essere già giunta lei stessa a tali conclusioni, — molto probabilmente si tratta di un'anomalia.
Gilchrist accennò a ribattere qualcosa ma s'interruppe quando la porta si aprì e nella stanza entrò l'infermiera che si era incaricata di sorvegliare il corridoio, munita di camice e di maschera e tenendo nelle mani coperte da guanti impermeabili alcune matite e un fascio di fogli.
— Come precauzione, dobbiamo effettuare qualche esame sulle persone che sono entrate in contatto con il paziente per verificare i loro anticorpi. Ci servono campioni di sangue e la temperatura, ed abbiamo inoltre bisogno che ognuno di voi elenchi i contatti che ha avuto e quelli del Signor Chaudhuri — spiegò, mettendo alcuni fogli e una matita fra le mani di Dunworthy.
Il primo foglio era un modulo di ammissione in ospedale, mentre quello sottostante recava la scritta «Primari» ed era era suddiviso in colonne contrassegnate con «Nome, luogo, ora». L'ultimo foglio era identico al primo, tranne per il fatto che recava la scritta «Secondari».
— Dal momento che Badri è il nostro unico caso — disse Mary, — lo consideriamo il caso indice e poiché non conosciamo ancora con certezza le modalità di trasmissione del virus ciascuno di voi dovrà annotare chiunque abbia avuto contatti anche fugaci con lui: chiunque gli abbia parlato o lo abbia toccato.
Davanti agli occhi di Dunworthy apparve improvvisa l'immagine di Badri che si chinava su Kivrin per aggiustarle la manica e spostarle il braccio.
— Elencate chiunque possa essere rimasto esposto al virus — insistette Mary.
— Compresi tutti noi? — chiese il paramedico.
— Sì — confermò Mary.
— E anche Kivrin — aggiunse Dunworthy.
Per un momento Mary diede l'impressione di non sapere minimamente chi fosse Kivrin.
— La Signorina Engle aveva avuto una vaccinazione antivirale a spettro completo e i suoi linfociti T erano stati rinforzati — osservò Gilchrist, — quindi non può aver corso il rischio di essere contagiata, vero?
— No — rispose la Dottoressa Ahrens, dopo appena un secondo di esitazione. — Prima di questa mattina non ha avuto contatti di nessun genere con Badri, vero?
— Il Signor Dunworthy mi ha offerto i servigi del suo tecnico soltanto due giorni fa — spiegò Gilchrist, strappando praticamente di mano all'infermiera i fogli e la matita che questa gli stava offrendo. — Naturalmente io ho supposto che il Signor Dunworthy avesse preso nei confronti dei suoi tecnici le stesse precauzioni adottate dalla Sezione Medievale. Adesso però è risultato evidente che lei non lo ha fatto, Signor Dunworthy, e può essere certo che provvederò a informare Basingame della sua negligenza.
— Se il primo contatto di Kivrin con Badri è avvenuto questa mattina, allora lei era pienamente protetta — dichiarò Mary. — Signor Gilchrist, se vuole essere tanto gentile da accomodarsi… — aggiunse quindi, indicando la sedia, e lui venne a prendervi posto.
Mary prese quindi dalle mani dell'infermiera uno dei fasci di moduli e sollevò quello contrassegnato dalla scritta «Primari».
— Qualsiasi persona con cui Badri sia stato in contatto deve essere classificata come «primaria», mentre le persone con cui ognuno di voi è stato in contatto vanno indicate come «secondarie». Vorrei quindi che segnaste su questo foglio tutti i contatti che avete avuto con Badri Chaudhuri nell'arco degli ultimi tre giorni e qualsiasi contatto da lui avuto di cui siate a conoscenza. Su quest'altro foglio — proseguì, sollevando il modulo contrassegnato con la scritta «Secondari», — elencherete tutti i contatti da voi avuti in quell'arco di tempo. Cominciate con il presente e proseguite a ritroso nel tempo.
Lasciò quindi cadere una capsula termometrica nella bocca di Gilchrist, tolse un monitor portatile dalla sua protezione di carta e glielo applicò al polso mentre l'infermiera procedeva a consegnare i moduli anche al paramedico dell'ambulanza e a Latimer. Intanto Dunworthy si sedette e cominciò a compilare i propri fogli.
Il modulo dell'Infermeria richiedeva il suo nome, il numero del Servizio Sanitario Nazionale e una completa anamnesi medica, che senza dubbio avrebbe potuto essere ricavata grazie al suo numero dell'SSN con maggiore dovizia di dettagli di quanti lui potesse ricordarne… malattie, operazioni, inoculazioni. Se Mary non aveva il numero dell'SSN di Badri questo significava che lui era ancora privo di sensi.
Non avendo idea della data in cui erano stati effettuati i suoi ultimi antivirali di inizio trimestre, Dunworthy pose un punto interrogativo accanto a quella richiesta e passò a compilare il foglio dei contatti «primari», scrivendo il proprio nome in cima alla colonna, seguito da quelli di Latimer, di Gilchrist e dei due paramedici di cui però ignorava il nome. La donna si era nuovamente addormentata con i fogli stretti in una mano e le braccia conserte sul petto. Si chiese quindi se doveva elencare i medici e le infermiere che si erano presi cura di Badri dal momento del suo ricovero e finì per scrivere «personale del Pronto Soccorso», apponendo un altro punto interrogativo. Poi c'era Montoya.
E Kivrin, che secondo Mary era pienamente protetta dal contagio. «Qualcosa non va» aveva detto Badri. Era stata sua intenzione riferirsi all'infezione? Si era forse reso conto di essere malato mentre stava lavorando alla verifica dei dati ed era corso al pub per informarli che Kivrin era stata esposta la contagio?
Il pub. Nel locale non c'era stato nessuno tranne il barista. E Finch, che però se ne era andato prima che arrivasse Badri. Dunworthy prese l'altro foglio e segnò il nome di Finch sotto la scritta «Secondari», poi tornò al primo foglio e vi scrisse «barista dell'Agnello e la Croce». Il pub era stato vuoto, ma non così le strade. Con l'occhio della mente Dunworthy rivide Badri che si faceva largo fra la calca natalizia, andava a sbattere contro la donna dall'ombrello decorato da fiori lavanda, oltrepassava a gomitate il vecchio e il bambino con il terrier bianco.
— Chiunque sia stato in contatto con lui — aveva detto Mary.
Dunworthy lanciò un'occhiata in direzione della dottoressa, che stava controllando le pulsazioni di Gilchrist mentre al tempo stesso annotava con cura dei dati su una cartella clinica. Aveva forse intenzione di prelevare campioni di sangue e di misurare la temperatura a tutti coloro che figuravano sulle liste? Era una cosa impossibile, perché Badri aveva toccato o urtato o sfiorato con il respiro decine di persone nella sua corsa alla volta di Brasenose… persone che né Dunworthy né lo stesso Badri sarebbero stati in grado di riconoscere. Senza dubbio, il tecnico era entrato in contatto con un numero altrettanto elevato di persone nel dirigersi al pub, e con quante altre era poi venuta ad avere contatti ciascuna di esse all'interno dei negozi affollati?